venerdì 12 gennaio 2007

FETISH




CONOSCETE LA CULTURA FETISH ??... PARLIAMONE INSIEME......






Il FETISH degli anni '20:





Credevate che il perbenismo impedisse a uomini e donne di "godersi" la vita? Guardate un po' queste foto e vi ricrederete...
Il Fetish è nato proprio negli anni del proibizionismo, forse proprio per cercare qualcosa di ancora più proibito... Come precisazione storiografica va però detto che solo una certa élite aveva già vissuto "la rivoluzione sessuale" ;-) negli anni '20. In Particolare erano ricchi borghesi, nobili che organizzavano "feste private" oppure assidui frequentatori dei "casini" che all'epoca erano delle vere e proprie istituzioni. Paradossalmente le prostitute erano considerate di più socialmente allora che adesso...

Forse non tutti sanno ma anche in passato il Fetish era molto praticato...
Forse non tutti sanno che anche il grande "Elvis The Pelvis" già nel perbenismo degli anni '50 è stato un precursore del fetish e del voyerismo moderno. Allora senza internet e senza le numerose spy-cam un interesse come quello di "The King" è venuto alla luce ai media in una dichiarazione un po' sagace della moglie dopo la morte del marito. Pare che Elvis fosse fortemente attratto dai peli pubici femminili che fuoriuscivano da slip bianchi immacolati. Per un analisi specifica fetish purtroppo non ci è dato di sapere da che angolazione fosse solito guardare le mutandine bianche. Certo è che se "The King" fosse vissuto ai giorni nostri gli sarebbe bastato sfogliare qualche rivista di moda femminile per essere accontanto.!!!

Un pò di cultura sull'argomento.....FETISH


Ma che cosa è esattamente un Dungeon e cosa significa? Questa parola trae origine dal neogoticismo inglese del '600-'700.



Quasi sempre la parola Dungeon è associata al Fetish. Ma che cosa è esattamente un Dungeon e cosa significa? Questa parola trae origine dal neogoticismo inglese del '600-'700. Il Neogoticismo è un movimento artistico/letterario che ebbe origine in Inghilterra nel '600-'700 sulla base delle teorie romantiche di Russeaux sulla bellezza delle rovine romane e medioevali abbandonate. Il termine: "Gotico" non è solo architettonico; viene anche utilizzato in letteratura e nella poesia del periodo chiamato "età oscura" (Dark Ages). Le opere composte in questo periodo raccontano storie dell'orrore, di morte e di paura. In poche parole: Gotico esprime la ribellione contro la Ragione (con la lettera maiuscola, ricordiamoci l'Illuminismo) e pone nuove paure nell'anima. La Ragione infatti illumina tutto tranne che la morte. Vari autori fecero parte del movimento neogotico: Robert Blair (1669-1746) scrisse "la tomba", Thomas Parnell (1679-1718) "Una notte di pace con la morte"…
La cosa principale di questi racconti era l'ambientazione esotica (Italia, oriente…) in un periodo medioevale fantastico. Le rovine di vecchi castelli o luoghi simili a labirinti creavano uno spazio chiuso delimitato (Dungeon) in cui una vittima (spesso una giovane vergine) si trovava imprigionata e inseguita da un eroe malvagio e quindi negativo (quasi sempre di origine soprannaturale). Il protagonista aveva in se il fascino della malvagità e la sua oscura presenza si opponeva al conformismo dei cavalieri senza macchia e definitivamente "buoni". Questo spiega perché in alcune ambientazioni Fetish si trovano atmosfere "gotiche" (con colonne, candelieri e tende nere…). Il Dungeon è infatti un luogo chiuso e isolato "dal mondo" al cui interno si consuma la passione erotica (in genere sado masochista). Sebbene il Dungeon sia un luogo "fisico" più che altro rimane uno "spazio mentale" in cui chi vi entra prova davvero le sensazioni descritte nella letteratura neogotica.


Attenzione a dominare certe emozioni xò.....:


Nei Tre saggi sulla teoria sessuale Freud afferma che "un certo grado di feticismo è di regola proprio dell'amore normale, in special modo in quegli stadi di innamoramento nei quali la meta sessuale normale appare irraggiungibile, oppure sembra negato il suo adempimento. Il caso patologico subentra solo quando il desiderio del feticcio si fissa al di là di questa condizione e si sostituisce alla meta normale, inoltre quando il feticcio distaccato dalla persona diventa unico oggetto sessuale" (IV, 467). Si passa insomma al patologico, quando all'uomo che vuole vedere oggi la moglie in calze a rete nere (primo stadio), domani basteranno soltanto queste ultime per masturbarsi (secondo stadio); e, al terzo stadio, non sentirà neppure più il bisogno di masturbarsi: l'orgasmo subentrerà al solo guardare, toccare o indossare lui stesso le calze. Al quarto stadio, infine, non sarà neppure più in grado di avere un orgasmo, perché nell'economia sessuale regna una law of diminishing returns, per cui a parità di stimolo la reazione diminuisce.


In definitiva il FETISH non è altro che :


"l'arte" del particolare, di saper apprezzare ogni dettaglio.


un ringraziamento va a Roberta Ricci





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